LEILOG

Storia di "BO" - 2009

La cronaca degli eventi che riguardano BO e tutto ciò che gira intorno a BO. Il tempo scorre dal basso verso l'alto, la notizia più recente è qui sotto.



20 Dicembre 2009
68.850 km

ANCONA: In attesa di rimettere in strada BO, ho acquistato diverse riviste su eBay, sia con la Montreal in copertina, sia con gustosi servizi all'interno: Quattroruote, Auto d'Epoca, Auto Hebdo, Auto Motor und Sport, Auto retro, Classic cars, Ruoteclassiche e Sport Moteur.



12 Dicembre 2009
68.850 km

ANCONA: Ieri sono arrivati i primi ricambi dell'ordine a Penatti: cuscinetto reggispinta, supporti motore, paraoli cambio e paraolio motore. Nella stessa giornata sono stati ordinati i restanti ricambi all'Afra. Non tutti i ricambi nella lista sono stati trovati, ma i principali dovremmo averli presi tutti. Nel frattempo, ho portato la scatola filtro ed il polmone delle palpebre dal carrozziere per riportarli al nero "semi-opaco" originale ed ho preso il kit degli adesivi per il vano motore e le viti per le plastiche dei fanali posteriori da Hannelore e Dirk Nehme. Aggiornamenti a seguire.



02 Novembre 2009
68.850 km

ANCONA: Da oggi BO sarà ricoverata presso l'officina Dompé per rimediare al problema dello slittamento della frizione. Con l'occasione, vedrò di far sistemare altre piccole cose, come ad esempio di far riverniciare in nero semi-opaco i particolari del vano motore.



31 Ottobre 2009
68.850 km

ANCONA: Nuova uscita, vista la bella giornata e la necessità di dover effettuare alcuni acquisti a Camerano.



29 Ottobre 2009
68.850 km

ANCONA: Giretto per tenere in forma BO e per mettere fine alla mia astinenza da Montreal che durava dall'ultimo non raduno. Per la cronaca, ieri è arrivata la copia di FEEL di Ottobre 2009 con un bel servizio in inglese sulla Montreal.



26 Settembre 2009
68.800 km

ANCONA: Su eBay ho preso tre nuove riviste; il numero di Aprile 1970 di 4ruote con la presentazione della Montreal al salone di Ginevra e due riviste di auto d'epoca in lingua francese, Retro Passion e Auto Retro.



10-11 Ottobre 2009
68.800 km

ANCONA: nel fine settimana si è svolto l'incontro "Alfanauti nelle Marche" organizzato dal sottoscritto e dall'amico Oreste "Carlo Chiti". Sabato il programma prevedeva un percorso che dal mare saliva verso le colline Maceratesi: il ritrovo è stato presso il monumento del Passetto, poi un trasferimento verso la piazzetta di Sirolo per terminare la serata a Piazza Leopardi a Recanati, con inclusa cena in vicino agriturismo. Partecipanti 8 vetture provenienti da vicino (oltre al sottoscritto ed a Oreste, presenti Maurizio e Chistian) e da lontano (Fabio e Maria da Genova, Adriano e Rox da Orvieto, Alessandro "c@brio" da Roma e Luca "Delort" da Treviso). La giornata è passata in un lampo, tra chiacchiere, gelati e soste panoramiche. Il giorno seguente il gruppo ha visto aggiungersi tante altre vetture; il programma ha previsto il ritrovo presso la concessionaria Alfa Romeo Dompé di Ancona, poi una lunga passeggiata fra fondovalli e colline, con termine dapprima presso piazza S.Marco di Castelbellino e poi pranzo al ristorante "I Fringuelli" di Apiro. Le vetture partecipanti di questa seconda giornata sono state ben 24, con un successo che è andato oltre ogni aspettativa. BO si è comportata magnificamente, da segnalare il già noto problema dello slittamento della frizione che dovrà essere risolto durante l'inverno.



03 Ottobre 2009
68.550 km

SAN AMICO: Passeggiata pomeridiana insieme all'amico Daniele sulle colline alle spalle di Chiaravalle, sulla strada per Morro D'Alba, cittadina famosa per l'ottimo vino "lacrima". E proprio una damigiana da 5 lt di "lacrima" della cantina S.Amico è stata nostra compagna al ritorno verso Ancona. Da segnalare il ripristino di 1 litro di liquido refrigerante, ancora non sufficiente per tornare al livello max. Da far controllare al prossimo check in officina.



26 Settembre 2009
68.450 km

ANCONA: Al mercatino dell'antiquariato un colpo di fortuna: a 15 Euro ho preso un bel libro di Decio Giulio Riccardo Carugati sulla carrozzeria Bertone.



22 Settembre 2009
68.450 km

OSIMO STAZIONE: Oggi sono andato a trovare Antonio Angiolani, a detta di moltissimi l'unica persona capace di mettere mano al sistema di iniezione Spica della Montreal. Antonio si avvale della consulenza tecnica di Enzo, l'ex capo-officina della Concessionaria Dompé (il predecessore di Adriano-capo, per intenderci) ed insieme a lui hanno dato una "ascoltata" alla mia BO. Tutto ok, salvo constatare che il minimo è un pò pendolante e che per Enzo potrebbe dipendere da un tubicino dell'aria forato (a "orecchio" ha sentito uno sfiato). Ci farò dare un'occhiata quando porterò BO a sistemare la frizione; a proposito di quest'ultima Antonio ha detto che potrebbe essere il pistoncino di comando a non fare l'intera corsa e, dopo essersi sdariato sotto la vettura cercando di arrivarci, mi ha suggerito di farlo controllare prima di far tirare giù tutto. Mitico.



19-20 Settembre 2009
68.450 km

GRAN TOUR DELLE MARCHE: Direttamente dal blog del Club Jesino Auto e Moto d'Epoca (integrato con i link alle foto scattate durante l'evento), ecco la descrizione dell'evento a cui abbiamo partecipato lo scorso fine settimana: Un successo superiore ad ogni più rosea aspettativa, sia come partecipazione, che come consensi, è stato il gran Tour delle Marche, un evento turistico-culturale con prove di abilità per auto storiche, svoltosi il 18-19-20 settembre. Sono state ammesse, infatti, più delle 60 vetture previste, in considerazione della qualità e del pregio delle auto, tutte rigorosamente certificate ASI, provenienti anche da fuori Regione. Oltre la metà degli equipaggi veniva infatti da Umbria, Toscana, Lazio, Emilia Romagna. Pienamente centrato lo spirito dell’evento, che è stato fortemente voluto dai Clubs organizzatori: Club Auto Moto Storiche Ancona, presieduto da Marco Nocchi, Club Motori d’Epoca Senigallia, presieduto da Ampelio Coppa, Autoclub Luigi Fagioli Osimo, presieduto da Sandro Freddo e Club Jesino Moto Auto d’Epoca, presieduto da Fabio Fittajoli, con una coesione mai verificatasi nella storia dei sodalizi marchigiani, come sottolineato dagli Assessori Regionali Fabio Badiali e Vittoriano Solazzi, dal Sindaco di Pergola Francesco Baldelli, dagli Assessori Comunali Bruna Aguzzi di Jesi, Sandro Antonelli di Osimo, Marta Oradei di Pergola, Romana Mataloni di Ancona e Gennaro Campanile di Senigallia, tutti intervenuti alla manifestazione, mettendo in evidenza il merito degli ideatori, che sono riusciti a far conoscere ai molti partecipanti, musei, centri storici e luoghi suggestivi in un continuum di mare e colline, alla scoperta di eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche delle Marche, l’unica Regione al plurale. Peculiarità dell’avvenimento è stato l’utilizzo di vari mezzi di locomozione d’epoca. Oltre alle auto, radunatesi a Frasassi, dove è stato possibile visitare le grotte, il treno a vapore ha trasportato i partecipanti in esclusiva sulla storica linea non elettrificata Fabriano-Pergola, qui un pulmann dei primi anni ’60, gentilmente messo a disposizione dal Presidente diCommissione ASI Roberto Sarzani, ha svolto il “servizio di linea” dalla stazione al museo, per ammirare i famosi e pregevoli “bronzi dorati”. Ritornati a Fabriano, sempre sul treno a vapore, che, con il caratteristico fumo e rumore, ha attirato con il suo fascino numerosi spettatori, che hanno seguito il tragitto del mezzo delle ferrovie, risalente al 1922, le auto storiche hanno proseguito alla volta di Sassoferrato, Arcevia, Jesi, sostenendo prove di abilità a tempo del Trofeo Marcheshire, sponsor della manifestazione, insieme con la Scuderia Luigi Fagioli di Osimo, la Regione Marche, il Comune di Senigallia, la casa vinicola Sartarelli, la concessionaria Lucesoli e Mazzieri. La conviviale di Jesi è stata rallegrata da musiche, anch’esse degli anni 30-40. Il giorno 20 ad Osimo è stato rievocato il Trofeo Luigi Fagioli, che si svolge, come ai tempi eroici del motorismo, sul circuito stradale Stazione di Osimo-Osimo. La carovana è giunta poi ad Ancona, dove è stata accolta all’interno della caratteristica Mole Vanvitelliana. Gran finale e premiazioni a Senigallia nella suggestiva Rotonda sul Mare.Primo assoluto del Trofeo Gran Tour delle Marche è risultato l’equipaggio Mariotti - Amacio di Perugia su Alfa Romeo SS del 1959. E' stato davvero un gran bell'evento, con due bei giri sia di sabato che di domenica, organizzato alla grande da ben 4 club ed il risultato si è goduto a pieno. Notevole il viaggio sul treno d'epoca, Leo e Lavinia si sono divertiti tantissimo; la sera del sabato abbiamo dovuto fare tutti una bella doccia per levarci di dosso tutta la cenere presa durante i viaggi ! Molte belle auto, a me sono piaciute in particolare una simpaticissima (al pari dei proprietari Bolognesi) MG Midget, una Corvette Sting Ray, una Jaguar E 4.2 Spider e (ovviamente) tutte le tante Alfa presenti, mentre a Leonardo è piaciuta particolarmente una Francis Lombardi - Fiat 850. Particolare anche la presenza delle forze dell'ordine che hanno subito individuato e catturato un piccolo furfante, in particolare una coppia di Carabinieri di Roma ed una della Polizia di Senigallia. Tutte le foto dell'evento QUI.



17 Settembre 2009
68.150 km

ANCONA: Sono appena arrivati un paio di cimeli: il numero di Febbraio 2002 della rivista Special Interest Autos e soprattutto il mitico numero del Quadrifoglio di Aprile 1970 con il servizio sulla presentazione della Montreal al salone di Ginevra.



13 Settembre 2009
68.150 km

SENIGALLIA: Piccola sgambata, stavolta in direzione nord-ovest, giro alla rotonda di Senigallia e ritorno sul lungomare. Poco relax, con Leo e Lavinia a bordo c'è sempre da stare attenti...



6 Settembre 2009
68.100 km

ANCONA: Bella domenica di sole, con aria fresca, l'ideale per uscire. Ed infatti siamo usciti sia la mattina che il pomeriggio per un paio di giri fra Osimo e Sirolo. La mattina siamo andati a messa con BO che ha anche ricevuto la benedizione solenne del parroco del Duomo, Don Quirino. Particolare attenzione è stata dedicata al cospargimento di motore e spica con abbondante acqua santa... consideriamola una "assicurazione" un pò particolare. Nel pomeriggio invece siamo andati sempre con tutta la famiglia a Sirolo a gustarci gli ultimi raggi di sole assaporando un buon gelato artigianale. BO è stata parcheggiata in piazza, ben distante dalle altre vetture, ed ha riscosso, al solito, un gran successo, spesso e volentieri circondata da turisti e semplici passanti incuriositi. In giornata, ho colto l'occasione per fotografare un altro paio di cosette da sistemare, in particolare le due placchette che ornano le cerniere dei sedili destro e sinistro. QUI tutte le foto.



26 Agosto 2009
68.000 km

ANCONA: Oggi abbiamo partecipato al "Piccolo Concorso di Eleganza di Villa Lavagnino", organizzato da Marco Nocchi (presidente del C.A.M.S.A.) e tenuto nella spettacolare villa Lavagnino di Serenella Paladini al Cassero di Camerata Picena. Presenti auto davvero prestigiose, divise in due categorie, Coupé e Spider/Cabriolet. La vittoria è andata alla Lancia Aurelia B20 per le Coupé, all'Alfa Romeo 1900 C Cabriolet Pininfarina per le Spider/Cabriolet; all'Alfa Romeo 6C 2500 SuperSport Cabriolet Pininfarina è stato invece conferito il premio per il "Best of Show". Degna di nota anche una meravigliosa Mercedes 190 SL, oltre ad altre prestigiose e bellissime partecipanti. Per noi è stata una vittoria già partecipare. QUI tutte le foto. In questi giorni è anche arrivata la copia di Ruoteclassiche di Novembre 1999 con la prova confronto fra la Montreal e la Lamborghini Urraco: nella sezione Montrealbilia.



11 Luglio 2009
67.950 km

ANCONA: Bello e caldo pomeriggio, trascorso con l'amico Daniele a fare spese a Media World (che gusto parcheggiare la Montreal in mezzo alle altre anomine vetture) e poi a sorseggiare granita di caffé e succo di frutta in piazzetta a Sirolo, con Lei parcheggiata fuori dalle strisce in bella vista. Bel giro... fichissimo...



21 Luglio 2009
67.900 km

ANCONA: Grazie ad una dritta del buon Ezio ho fatto mio il numero di Luglio della rivista Grace, che riporta in copertina l'immagine di una bella Montreal grigia. All'interno, servizio sulla vettura, caratterizzato da qualche imprecisione.



11 Luglio 2009
67.900 km

ANCONA: Bella giornata, sole ed aria fresca; con poco tempo a disposizione esco per una passeggiata sempre nella zona Conero. Scatto pure alcune foto, eccole.



08 Luglio 2009
67.850 km

ANCONA: Ho comprato su e-Bay il numero di Marzo 1992 di Ruoteclassiche con la prova completa della Montreal. In questi giorni, ho anche aggiunto un paio di altri testi alla libreria: "Alfa Romeo Alfetta GT/GTV" di Fabrizio Ferrari, della collana "Le vetture che hanno fatto la storia" e "Alfa Romeo GTA "leggera" e vincente" di Maurizio Tabucchi, entrambi di Giorgio Nada Editore.



28 Giugno 2009
67.850 km

ANCONA: Ancora un bel giro stavolta in compagnia del cugino Giuseppe. Magnifiche le strade che portano al Conero e da Osimo per San Paterniano... QUI le foto scattate.



21 Giugno 2009
67.800 km

ANCONA: Breve passeggiata per tenere in forma BO. Nulla da segnalare.



13 Giugno 2009
67.750 km

ANCONA: Passeggiata pomeridiana per verificare la location "pappatoria" di un prossimo incontro fra Alfanauti. Non scendo nei dettagli, sarà una sorpresa, dico solo che mi accompagnava Oreste "Chiti" e c'era più che lo zampino di Adriano-capo...



03 Giugno 2009
67.700 km

ANCONA: Oggi ho portato BO con me al lavoro per completare l'opera di asciugatura: l'ho lasciata per tutta la mattina sotto il sole primaverile con i vetri abbassati ed il portellone aperto per far asciugare gli interni. Al termine del giro, rientro a casa con visita volante ad Adriano-capo.



02 Giugno 2009
67.700 km

ANCONA: Piccolo giro per lavare BO dallo sporco accumulato per le strade bagnate del weekend e per asciugare un pò gli interni: la bagagliera ed i fondi oggi infatti erano ancora bagnati e la mezz'oretta al sole pomeridiano non è stata sufficiente ad asciugare il tutto. Prima di riportarla in garage, ho tolto tutti i tappeti e li ho portati a casa per farli asciugare. Nel prossimo weekend proverò a completare l'opera anche negli interni.



01 Giugno 2009
67.650 km

VAL D'ORCIA: Nelle scorse giornate del 30, 31 Maggio e 01 Giugno abbiamo partecipato al già mitico NON RADUNO degli Alfanauti in quel della Val d'Orcia, percorrendo in totale più di 600km. Partenza da Ancona alle 16.00 abbiamo percorso la strada verso Abbadia San Salvatore sotto un bellissimo sole, con il limpidissimo cielo solcato da pittoresche nuvole tanto definite da sembrare dipinte... Lungo il tragitto abbiamo compiuto tre soste, la prima al solito spaccio della Wald, poi appena prima Perugia ed infine ad una 40ina di km dall'arrivo. L'ultimo tratto di strada infatti, ricco di curve, ci ha un pò sorpreso perché pensavamo di essere praticamente arrivati ed invece abbiamo dovuto stringere i denti. BO ha girato come un orologio, regalandoci un viaggio confortevole e riposante. Siamo arrivati all'albergo k2 alle 20.15, con tutti gli Alfanauti (uomini e donne) ad aspettarci, che bella rimpatriata dopo l'evento di Orvieto ! Abbiamo ritrovato Fabio insieme a Maria con la new entry dei due loro "pargoli" (Gt Junior 1300), Adriano con Rox (Gt Junior 1300), la pregiatissima ditta "Mara&Ezio" (75 Turbo America ASN), Luca Delort e gentile signora Simona (Gt 2000 Veloce), Ale "c@brio" con pazientissima consorte Arianna (Gt 2000 Veloce); piacevolissima novità la presenza di Gerardo "Portello66" e di Celeste (Duetto 1300), subito a loro agio in questa gabbia di Alfamatti (Leo e Lavinia degni rappresentanti). Luculliana serata fra chiacchiere ed ottimo cibo (tagliatelle al ragù, ravioli ricotta e spinaci, salsicce e tagliata, dolce alle mele ed amaro dei frati cistercensi), la sera tutti pronti ad affrontare la nottata un pò incerti sul tempo che avremmo incontrato il giorno dopo (Adriano ha addirittura coperto la macchina per la notte). Al mattino del 31 amara constatazione: ha piovuto e la giornata si è presentata variabile, con la seria possibilità che piovesse ancora. Saltato il programma originale che prevedeva la salita al Monte Amiata in mattinata, si è deciso di prepararci e di passare comunque a prendere Andrea che aveva stivato tutta la famiglia (moglie e due bambini !) nella Gt 1750 Veloce già vista ad Orvieto per metterci in marcia verso Radicofani. Per strada, tutti attenti (a cominciare da Adriano con le semi-slick) a capire quanto reggano all'acqua gomme e guarnizioni ma la colonna ha marciato sicura e senza problemi fino al paese.

Parcheggiate le vetture di fronte al ristorante prenotato per il pranzo, ci siamo diretti tutti in centro per una passeggiata, approfittando di un tiepido raggio di sole. Sarà l'ultimo che avremmo visto per due giorni... Per immortalare la "presa" di Radicofani, niente di meglio che una foto di gruppo sul sagrato della chiesa ! Due passi prima di concederci un pranzo decisamente gustoso (antipasto all'italiana, tre primi - tagliatelle al ragù, pici all'aglione e ravioli con ricotta e spinaci-, due secondi - bistecche di amaiale, tagliata rucola e parmigiano - dolce e caffé) e poi di nuovo in marcia, stavolta verso la vetta del Monte Amiata, cercando di recuperare quanto perso la mattina.

Purtroppo giunti al rifugio in cima si è scatenato l'inferno e siamo stati costretti a tornare a valle, con visibilità scarsa ed attenzione massima alla guida. In tutto questo tempo, i bambini sono stati bravissimi, BO non ha mostrato alcun problema e siamo tornati sani e salvi alla "base". La sera, ancora una cena degna di nota (zuppa di fagioli, polenta al ragù, cinghiale alla cacciatora, dolce con panna cotta, castagne e cioccolato ed il solito amaro) e poi di nuovo a ninna sperando nel miracolo. Qualcuno (Fabio) ha vegliato nella notte ma ha potuto sentire solo acqua scendere dal cielo: la mattina del 1 Giugno diluviava e si è deciso a malincuore di rompere le righe e di tornare ciascuno a casa. Era però chiaro a tutti che il tempo trascorso insieme è stato bellissimo, di una piacevolezza rara, con le signore intente a scambiarsi reciprocamente i metodi per sopravvivere all'Alfamania dei propri compagni di viaggio (tranne Mara, ormai decisamente contagiata in prima persona dal virus), ed i signori a coltivare "de visu" la Passione viscerale per l'Alfa e ciò che gira intorno ad Essa. A metà mattina tutti in marcia dunque, anche noi che per un attimo abbiamo preso la strada verso sud per poi tornare a nord verso Pienza. In paese, grazie alla complicità di un benzinaio Agip che ci ha indirizzato al più vicino negozio per acquistare un paio di ombrelli, incontriamo Portello e Celeste ed insieme abbiamo percorso le strade del centro - sempre sotto l'acqua battente, immortalando anche l'evento della "presa di Pienza". Nuova sorpresa, abbiamo incontrato anche Delort e signora ! All'ora di pranzo, abbiamo trovato un delizioso chiosco che ci ha sfamato a furia di panini al salame e pecorino e buon vino doc dell'Orcia. E non è finita. Nuovi saluti, ognuno ha continuato il viaggio di ritorno, noi verso Montepulciano. Parcheggiata BO fuori le mura, con ombrello e Lavinia in braccio ci siamo diretti fra vicoli, statue e palazzi verso la Piazza Grande, davvero splendida con il palazzo comunale ed il Duomo con uno splendido trittico sull'altare. La pioggia non ci ha dato tregua, decidiamo quindi di tornare ad Ancona, dove siamo arrivati alle 19.00 circa. Giusto il tempo di trasbordare armi e bagagli da BO ad Alfiona e... arrivederci alla prossima ! Al termine delle giornate, restano tantissimi ricordi: il piacevolissimo incontro con persone davvero Speciali: Adriano, il grande Organizzatore assistito dalla paziente e fida Rox, Fabio con la sua insana follia, sopportato ed assistito anche dalla "fisica" famiglia, Ezio "il tecnico" inseparabile dalla dolcissima e preparatissima Mara, Ale "c@brio" con la parlantina sempre sciolta pronta a sciorinare cifre, modelli, tinte, allestimenti... imperdibile lo sguardo paziente della moglie Arianna ! Luca "delort" e Simona, impeccabili e signorili; Portello e Celeste, coraggiosissimi avventurieri con lo spider nella tormenta; Andrea e famiglia, eroici con seggiolino davanti ed il resto della famiglia negli strapuntini dietro.. Grandissime Alfa, nessun problema lamentato tranne le solite infiltrazioni che hanno allietato ed inumidito il viaggio praticamente di tutti; per BO un'altra bella notizia, ha percorso 6,8 km/litro, ed Ezio dice che smagrendo un pò si potrà fare anche meglio ! TUTTE LE FOTO QUI. Grazie per le splendide giornate vissute insieme, ci vediamo alla prossima !



24 Maggio 2009
67.050 km

ANCONA: Ancora una passeggiata con Oreste "Carlo Chiti" stavolta verso l'interno. Abbiamo girato un video di presentazione della Montreal, ma il risultato non è pubblicabile...



21 Maggio 2009
67.050 km

ANCONA: Sono arrivati i modelli della Montreal prodotti dalla M4 !



17 Maggio 2009
67.050 km

ANCONA: Oggi piacevolissima passeggiata con Oreste "Carlo Chiti" lungo la costa del Conero, baciati dal sole e cullati dal dolce (ma a volte violento, hihihi) suono dell'8 cilindri. Tutto ok, abbiamo trovato il tempo di fotografare il lavoro di Remo (sostituzione dei fusibili a protezione dell'impianto luci), sia sul lato sinistro che sul lato destro.



15 Maggio 2009
67.000 km

ANCONA: Martedì scorso ho portato BO da Remo Silvestrini (l'elettrauto) per far sostituire i fusibili moderni a protezione del circuito luci con altri "vintage" a siluro. Mò la questione può dirsi chiusa (forse). Mercoledì l'ho ripresa per fare un giro, sono andato a trovare Adriano-capo ed Adriano-vice e devo dire che è sempre un piacere scorrazzare in giro... Non ho ancora fatto le relative foto... questione di giorni.



10 Maggio 2009
67.000 km

ANCONA: Oggi zingarata per la marca Anconetana in compagnia degli Alfanauti locali. Esco alle 14.30, un colpo di telefono ad Oreste e subito imbocco la via per il Poggio, dove trovo anche Andrea seduto al sole a mangiare fave e pecorino. 10 minuti, poi Andrea tira fuori il suo bel GT giallo piper scendiamo a Padiglione di Osimo dove c'è una gara su un tracciato ricavato nell'area industriale nella quale si sfidano molte vetture diverse. Alla fine vincerà uno strano trabiccolo con il motore di una moto. Al termine della gara ci raggiungono anche Maurizio e Christian e familiari, ci ritroviamo per un raduno non organizzato (un NON raduno ?). Un gelato ad Osimo e poi di nuovo in garage, bella giornata ! QUI tutte le foto.



06 Maggio 2009
66.950 km

ANCONA: Ieri ho ritirato BO dall'officina, hanno riaperto la scatola, sostituito il lubrificante, sostituiti i bulloni (questa la foto di quelli vecchi). Mi sembra di poter dire che è possibile che alla RSG abbiano sottovalutato lo stato ed il tipo dei bulloni montati perché non li hanno cambiati ed il problema dell'anno scorso è implacabilmente di nuovo occorso. Stamattina sono andato a saldare il conto. Ho tirato fuori 150 Euro che mi piacerebbe chiedere indietro dalla RSG (penso che almeno gli scriverò per metterli a conoscenza dei problemi avuti a seguito della loro revisione)... consapevole delle scarse possibilità di rimborso. Comunque Adriano-vice mi ha detto che ha aperto la scatola, ha sostituito il grasso che avevano messo con un olio per i riduttori dei fuoristrada (alla Dompé fanno assistenza anche alle Suzuki) e soprattutto ha reso passanti due dei 4 bulloni in acciaio e li ha fissati con due controdadi insieme anche all'utilizzo della Loctite per bloccare i filetti. Vedrò di fare delle foto (se ci riesco). Gli altri due bulloni sono stati filettati in modo da migliorare il bloccaggio del coperchio. Adriano ha assicurato che non si muoverà più e che il tappo permette anche lo sfogo del calore e quindi di compensare l'aumento di volume dell'olio dovuto al riscaldamento della scatola. In questi giorni preparo la lettera alla RSG, nel frattempo vi metto al corrente di quanto capitatomi. Per carità, potrebbe essere una eccezione, ma quanto rilevato è indice di una scarsa attenzione ai dettagli (l'allentamento del coperchio era la causa base della rottura patita un anno fa); il materiale dei 4 bulloni, a detta di entrambi gli Adriano, è scadente.



25 Aprile 2009
66.900 km

ANCONA: Partiamo dalla fine: si è di nuovo presentato il problema dell'allentamento dei bulloni di fissaggio del coperchio della scatola dello sterzo.

Me ne sono accorto perché il volante ha acquistato un sensibile gioco intorno alla posizione centrale. Se non si interviene subito, il problema potrà degenerare nella rottura di qualche componente interno, cosa già accaduta nel passato (11 Maggio 2008). Tornando all'inizio, oggi abbiamo deciso di farci una passeggiata a Marcelli, per godere del pallido sole che sta scaldando questa primavera. Siamo andati tutti, con Leo e Lavinia liberi sul sedile posteriore (il seggiolino con Lavinia non c'entra più, la bimba è cresciuta !). Purtroppo il sole non si è visto, ma la giornata è stata comunque piacevole, con la simpatica famigliola intenta a tirare i sassi a mare cercando di farli rimbalzare sulle onde. Nel frattempo, il solito capannello si è radunato intorno a BO, parcheggiata sul lungomare... Sulla strada del ritorno ho avvertito la sensazione di "vuoto" dello sterzo e quindi a seguito della verifica ho riscontrato il problema (girando anche poco il volante si vede il coperchio della scatola dello sterzo che si muove). Una volta rimessa al coperto, ho provveduto a cambiare il telo di copertura, mettendo via quello pesante ed adottando quello leggero estivo.



16 Aprile 2009
66.850 km

ANCONA: Ieri ho portato BO da Remo Silvestrini e già stasera sono potuto rientrare in possesso della mia bella. Remo ha installato i relé forniti da Rocav sia sulle lampade sinistre che destre. Ha inoltre installato uno staccabatteria ed ha ripristinato il funzionamento della luce della bagagliera. Mi ha fatto notare che la miscela è molto ricca, tanto che le candele hanno l'isolatore di ceramica molto scuro e che a suo parere le pompe della benzina hanno un funzionamento anomalo; a sua memoria, se il motore non viene avviato entro poche decine di secondi le pompe dovrebbero fermarsi, BO invece continua a pompare benzina sempre. Indagherò. Stasera, incontro con la Mini di Licia, è stato bello vedere le due "storiche" insieme, prima che BO tornasse al coperto.



11 Aprile 2009
66.850 km

ANCONA: Un paio di giorni fa, stanco per il lavoro, ho fatto un giretto: sono passato prima da un "esperto" elettrauto (Remo Silvestrini, ha lavorato per anni sulle vecchie Alfa) per verificare la possibilità di sostituire i relé ed i fusibili moderni installati a protezione del devioluci con i componenti "vintage" forniti da Rocav, e di installare uno stacca-batteria a protezione di tutto l'impianto elettrico. Siamo rimasti d'accordo che gli avrei portato la macchina dopo Pasqua. Poi, sono ripassato da Adriano-vice per farmi dare ulteriori dettagli sulle verifiche eseguite su BO. I livelli erano tutti a posto, solo al differenziale è stato necessario necessario aggiungere "una pompata", ma giusto per scrupolo; scatola guida perfetta (l'anno scorso era stata revisionata). Adriano mi ha confermato che BO è in gran forma. Auguri di Buona Pasqua a tutti !



08 Aprile 2009
66.850 km

ANCONA: Lunedì della scorsa settimana ho portato BO ad eseguire il tagliando annuale. Prevista la sostituzione dell'olio motore con relativi filtri (principale e pompa Spica) ed un controllo generale. Adriano-vice ha trovato i tubi della benzina di mandata e di ritorno alle pompe crepati; senza perdite ma a rischio, sono stati sostituiti. Tensionata anche la cinghia dell'alternatore (a freddo slittava leggermente). Richieste anche verifiche sui livelli dei vari liquidi. In serata sono andato al CAMSA, proprio con la Montreal. Ho restituito il certificato ASI e la carta d'identità FIVA per l'aggiornamento della proprietà (occorre farlo tramite il club federato ASI di appartenenza) e per chiedere un duplicato della targa oro rilasciata a suo tempo che però non mi è arrivata tramite i proprietari precedenti.



27 Marzo 2009
66.800 km

ANCONA: Ieri ho portato BO da Veroli per far montare le due rotelle di legno che mancavano sotto al sedile del passeggero. Stasera l'ho ripresa e riportata alla rimessa.



22 Marzo 2009
66.800 km

CAMERANO: Oggi mi sono aggregato alla carovana dei partecipanti alla "Coppa Città di Ancona 2009", manifestazione sportiva organizzata dal C.A.M.S.A., il club in cui è iscritta BO. Per una serie di necessità e problemi non ho potuto partecipare a tutta la manifestazione insieme a tutta la famiglia, sono riuscito a passare solo la mattinata di domenica insieme ai partecipanti, accompagnato dal fido Leonardo. Breve il tragitto, con interessante visita alle Grotte di Camerano. Insieme a tante altre vetture, BO ha incontrato una sorella, una bella Montreal di colore Rosso Cina che ho idea rivedremo altre volte. QUI tutte le foto scattate, la maggior parte da Leonardo.



18 Marzo 2009
66.750 km

ANCONA: Lo scorso weekend ho partecipato all'incontro "Alfanauti nelle Marche". Giornata di sabato 14 Marzo - Partecipanti: rispetto al previsto, manca la 75 Evo di Andrea "Tarozzi" e quindi al Passetto ci ritroviamo in 5 equipaggi. Si aggiunge "al volo" giusto per le foto l'ing. Carlo Negri che portava a spasso la sua Giulia Super Giardinetta. L'incontro si apre comunque con la telefonata del c@brio che, inseguito dalla polizia municipale, fatica a trovare una sistemazione al monumento per la sua 2000 GT Veloce. Gli vado in soccorso e, dopo una chiacchierata con i vigili, ottengo il permesso verbale di poter schierare sia la mia Montreal che le prossime Alfa in arrivo di fronte al monumento ai caduti della 1^ guerra mondiale. Piano piano arrivano tutti: Oreste "Carlo Chiti" con il suo 2000 GT Veloce, poi Massimo "IMSA" con il GTV 2.0, Maurizio con la 75 Turbo Evo ed infine, come detto prima, l'ing. Negri con la Giulia. Piccolo contrattempo per Maurizio che centra un panettone in manovra (ma non ne risente più di tanto), nel frattempo le chiacchiere prendono il via fra un chicco di riso di un cerchio Campagnolo ed il racconto della storia della vettura di c@brio in vendita ed è massima la soddisfazione nel vedere quante persone si fermano ammaliate dallo splendore delle Alfa in mostra. C@brio non conosce Ancona e subito parte un fuori programma. Con le auto ci avviamo verso il Duomo dove sostiamo per poco, giusto il tempo di dare un'occhiata al panorama. Di nuovo in marcia verso Sirolo, ecco un altro inconveniente: purtroppo un incidente (mortale) lungo la strada del Conero ci fa effettuare una deviazione che ci porta verso Camerano per poi tornare di nuovo verso Sirolo passando per il Poggio. Sosta tecnica per la mia Montreal (benzina, con un pieno di 51 litri sono stati percorsi 241 km, i conti sono presto fatti: 4,7 km/l) e ci ritroviamo in Piazzetta. Durante il tragitto, memorabili le sfuriate della 75 Evo che nello specchietto fa davvero paura quando "apre"... Bello schieramento in piazzetta a Sirolo, vengono anche compilate le schede di presentazione delle vetture e molte persone si fermano ad ammirare i bolidi. 5 vetture nell'intera piazza, con i cartelli di divieto di sosta a proteggere le nostre "belle"... Chi un aperitivo, chi un caffé, chi un gelato, chi una cioccolata.. il tempo scorre veloce al bar. E' già tempo di mettersi in marcia per Osimo. Parcheggiate le auto sotto il "tiramisu" (la funicolare che porta in centro) in un attimo siamo a spasso per il centro. Foto di rito del c@brio al busto di Luigi Fagioli e la fame si fa sentire. A cena, delizioso siparietto con la titolare dell'Osteria che con fare perentorio ci guida tra i gustosi piatti della cucina marchigiana. Alla fine il conto è onesto: primo secondo contorno dolce caffè più vino, vinsanto e vino-e-visciole a 20 Euro a testa.... serata deliziosa, conclusa a piedi per il costone della funicolare visto che dopo mezzanotte l'impianto ha chiuso... e si chiude così la prima giornata, deliziosa !
Giornata di domenica 15 Marzo - Partecipanti: rispetto al previsto non ci sono novità... quindi la bellezza di 13 vetture si sono radunate la mattina di domenica presso la concessionaria Alfa Romeo Dompé di Ancona. Da segnalare che in mattinata la città è stata attraversata da una gara ciclistica, per cui io e Leonardo siamo arrivati in leggero ritardo, appena in tempo per raccogliere il buon c@brio che si era perso in quella zona di Ancona chiamata Baraccola... All'arrivo nel luogo del raduno ho trovato quasi tutti, impegnati in chiacchiere varie al solito incentrate sulle differenze fra le varie serie della Giulia GT, sui dettagli più spinti delle vetture presenti e sul mostrare le qualità della vettura di c@brio in vendita. Notevole il parco auto, con la preziosa Giulietta Sprint dell'Ing. Negri, la poderosa GTV 6 2.5 di Terzilio, le 2 Belve 75 Evo di Andrea e Maurizio, le due 2000 GT Veloci di Oreste e c@brio, i magnifici duetto di Pierino (amico dell'Ing. Negri) e Giammario (che personaggio !), i due GT Junior seconda e terza serie rispettivamente di Norberto e Milio, il GT Junior "Elaborato" di Marco (la preferita di Leonardo), fino alla tranquilla e signorile Giulia 1.3 di Massimo, lo "sceriffo". All'arrivo di Licia, raggiante con la nuova Mini, la carovana si mette in moto, con alla testa Oreste, in direzione Monte Roberto. Andatura di conserva, data l'età di alcune signore partecipanti, con allunghi e guizzi di tanto in tanto. Anche la signora Montreal ha detto la sua, sui tornanti in salita, non ho idea di cosa possa essere successo a bordo delle 75 Evo e delle "2000", sia GT che Duetto. All'arrivo in piazzetta, ordine sparso e tutti giù di nuovo per uno scambio di impressioni ed anche per godere della splendida giornata. Magicamente, dal bagagliaio della Montreal è uscita una bottiglia di prosecco che ha allietato l'ambiente. Giusto una mezz'oretta per scattare le foto del mucchio selvaggio e siamo di nuovo in marcia, stavolta per il pranzo. In discesa meno spettacolo, forse la fame fa sentire la sua morsa, in un attimo siamo alla taverna. Tavolata molto lunga e ricca, pranzo da ricordare, completo abbondante... ed abbordabile. Al termine, capannello di piloti sotto il gazebo del giardino, con chiusura della giornata allietata dalla seconda bottiglia di prosecco...



08 Marzo 2009
66.550 km

ANCONA: Bellissima giornata, di pomeriggio tutta la famiglia si è messa in marcia verso Sirolo per godere del bel sole che comincia a scaldare la pelle... Breve sosta, gelato, e poi di nuovo a casa. BO è in ottima forma, in vista dell'incontro con gli Alfanauti nel prossimo fine settimana !



28 Febbraio 2009
66.500 km

ANCONA: Giornata di nuove scoperte. Ultimo giorno per eseguire la revisione, ho portato BO alla Casa dell'Auto dove è stata sottoposta a tutti i controlli del caso. A più di un anno di distanza dalla revisione scorsa, le condizioni di salute della bella Montreal sono decisamente migliorate: niente più giochi negli snodi delle sospensioni, gomme ok, addirittura il CO, a motore bello allegro, è accettabile. Non c'è che dire, BO è in forma. L'addetto alle prove è rimasto colpito dalla bellezza della vettura ed ha ammesso di non averne mai vista una, tanto che in archivio non ha trovato alcun dato a riguardo. Con il motore ben caldo, dopo quasi un'ora fra attesa e collaudo, mi sono messo in moto per un giretto. Da subito la frizione ha slittato, ho capito allora che questo problema che ho rilevato da tempo dovrebbe essere causato da un trafilamento d'olio più che dall'usura della guarnizione d'attrito. Nemmeno il tempo di captare altri segnali che sono stato fermato da una pattuglia della polizia municipale. Le due agenti mi hanno puntato da lontano, ho percepito la volontà di "pizzicare" l'appassionato di auto storiche che di solito (ahimé) gira con revisione ed assicurazione scadute. Alla richiesta di documenti hanno rilevato la perfetta conformità della vettura, alché le signore si sono sciolte in sorrisi ed hanno chiesto anche qualcosa sulla vettura. Abbiamo fatto una bella figura !



24 Febbraio 2009
66.500 km

ANCONA: Oggi ho portato l'auto alla Carrozzeria dei fratelli Belvederesi per far sostituire il profilo cromato (forato) dello sportello destro. L'ho ripresa stasera con il pezzo montato, ho rimosso un altro fuori standard.



21 Febbraio 2009
66.450 km

ANCONA: Oggi la passeggiata è stata brevissima, ma la giornata è stata lunga. Io e BO abbiamo partecipato al convegno sulle Alfa ad 8 cilindri organizzato dal CAMSA (Club Auto Moto Storiche di Ancona). Presenti relatori del calibro di Maurizio Tabucchi, dell'Ing. Boscanelli e dell'Ing. Negri (consultare la brochure per i dettagli). Giornata interessantissima ed intensissima, dedicata al posizionamento dell'auto la mattina ed al convegno vero e proprio nel pomeriggio. Le relative foto sono in calce alla pagina dedicata, a cui si rimanda per il programma dell'evento. Numerosissime le auto partecipanti, non solo quelle esposte nel salone (oltre alle 8 cilindri del Museo di Arese affiancate da una fiammante 8C Competizione c'erano esposte due Montreal - BO e la rossa dell'Ing. Negri - una Giulia TZ1 ed una 1900 Cabriolet Pininfarina) ma anche alle numerose pervenute e parcheggiate sul piazzale antistante la concessionaria. Giornata grandiosa, al termine avrei gradito altre tre ore di incontro, assetato di storie, aneddoti, approfondimenti e informazioni. Apertura con saluti e ringraziamenti di rito da parte del presidente del CAMSA Marco Nocchi, a cui sono andati i complimenti di tutti per la splendida riuscita del convegno. Poi la storia delle 8 Cilindri Alfa a cavallo della seconda guerra mondiale da parte di un preparatissimo Tabucchi. A seguire l'evoluzione stilistica delle 8c Alfa nello stesso periodo in una presentazione davvero affascinante e coinvolgente dell'Ing. Boscanelli. Infine, bellissima ed appassionata la relazione dell'Ing Negri che ha riportato la storia dell'Alfa dal dopoguerra fino ai giorni nostri, attraverso le vetture che hanno segnato l'epoca moderna, dalla 1900 fino alla 8C Competizione. Veramente appassionato il finale, con simpatico e deciso confronto con un Lancista che ha messo la testa nella bocca del Biscione... Doveroso il ringraziamento agli amici Maurizio e Oreste "Carlo Chiti" che mi hanno accompagnato in queta giornata di andirivieni fra garage, casa e concessionaria. In particolare con Oreste abbiamo condiviso l'evento godendo della piacevolissima ed ahimé ormai conclusa giornata...



20 Febbraio 2009
66.450 km

ANCONA: Martedì scorso ho scritto all'AFRA chiedendo info sulla spedizione del nuovo scudo. Mi hanno risposto di avere pazienza ancora una decina di giorni perché la persona che doveva testare la conformità del nuovo manufatto era in malattia. Ho risposto che purtroppo questa richiesta non soddisfaceva le mie esigenze, visto che lo scudo era stato acquistato per poter esporre la vettura sabato prossimo (domani !) insieme ad altre storiche. Per l'occasione mi presenterò con lo scudo incollato, quindi ho chiesto la restituzione di quanto corrisposto per lo scudo non conforme. Hanno accettato, ieri ho spedito indietro lo scudo vecchio ed attendo, alla ricezione, l'emissione del bonifico di rimborso. Sono fiducioso.



15 Febbraio 2009
66.450 km

ANCONA: Domenica pomeriggio, è il momento di uscire grazie anche alla bella giornata. Giro lungo, per saggiare il percorso della seconda giornata dell'incontro che stiamo organizzando per il mese di Marzo. Bellissime strade, in particolare dalle parti di Mazzangrugno, in cui ampi curvoni permettono di sfruttare a pieno la meccanica Alfa. Meta della gita Monte Roberto, deliziono paesino a 330 metri slm da cui si gode un bellissimo panorama, il paesino visibile in foto è Castelbellino. Per l'auto nessun problema, freni sterzo gomme tutto ok... unica nota, alla fine del giro Leonardo ha rimesso il pranzo... fortunatamente avevo appena accostato ! Poi veloce lavata in vista dell'esposizione di sabato prossimo da Dompé e poi di nuovo al riparo.



09 Febbraio 2009
66.350 km

ANCONA: Stasera ho ripreso BO dalla Carrozzeria; aveva su lo scudo vecchio raddrizzato e reincollato dal valente Gigi. L'aspetto è decisamente migliorato, si vedono solo le due cricche sulle ali, ineliminabili se non installando uno scudo nuovo. Ho colto l'occasione per far risistemare anche la mostrina della "sicura" sinistra, che ora si presenta verniciata uniformemente. Uscendo, ho allargato il giro per tornare a casa, in modo da farla entrare in temperatura e godermi un pò il gustoso V8.



05 Febbraio 2009
66.300 km

ANCONA: Mi ha chiamato l'AFRA (sig. Cota, molto gentile) scusandosi del problema. Il loro fornitore gli aveva detto che i pezzi (artigianali) erano di 2^ scelta per piccoli difetti di cromatura ma che riteneva che dimensionalmente erano a posto (non li avevano provati). Mi ha detto che di questi scudi l'AFRA ne ha venduti a centinaia senza problemi. Ho una testimonianza di un cliente tedesco (Hannelore, scrive sul forum della Montreal community) che afferma che lo scudo acquistato da loro era ottimo. Per queste cose, ad uno va bene, ad un altro va male... sembra la roulette ! Adesso il sig. Cota mi ha proposto di sostituirlo con uno scudo di una nuova fornitura che gli è stata garantita ottima, a scanso di equivoci ha mandato un campione ad un "amico di Varese" che lo proverà per vederne la conformità. Se tutto è a posto me ne spedisce uno in sostituzione di quello attuale. Ha provato a chiedermi un congualgio vista la differenza di qualità ma ho fatto capire che non intendo sborsare altri soldi oltre i 20 euro del fabbro-ferraio. Alla fine, questo è il Brutto ed il Bello di stare appresso a 'ste cose.... sono fiducioso :-). Stasera sono passato in carozzeria sul tardi, ho trovato il vecchio scudo pieno all'interno di resina/silicone (non ho capito cos'era) con un pinzone per tenere assieme il corpo ed il baffo destro collegati da una staffetta metallica. Sembrava essere stato raddrizzato, penso che all'appuntamento del 21 con le Belle del Museo Storico mi presenterò così, salvo miracoli dell'AFRA. QUI tutte le foto.



04 Febbraio 2009
66.300 km

ANCONA: Ho deciso di sostituire lo scudetto anteriore rotto.... dopo varie vicende, consigli (il più saggio è stato quello di riparare l'originale), mi sono deciso di comprarlo all'AFRA. Fra riffe e raffe, sconti e trattative (la cromatura ha piccoli difetti) spendo 400 Euro e mi faccio spedire il pezzo alla carrozzeria dei f.lli Belvederesi, non prima di aver dichiarato di avvalermi del diritto di recesso ai sensi del dlgs 206/05. All'arrivo del pezzo (giovedì sera), concordo con il titolare Gigi di portargli la vettura il lunedì successivo. Sulla bolla c'è scritto che il reso va richiesto entro 5 giorni.. hmmm.. Il pezzo è stato realizzato con lamierino di acciaio cromato, ci sono piccole imperfezioni ma alla fine sta molto meglio di quello (rotto) originale. Lunedì porto la macchina e la sera penso sia pronta. Errore: Gigi non è riuscito a montare i dadi e mi restituisce il pezzo con l'indicazione "vai a trovare i dadi". Ero indeciso fra l'imbelvirmi (ma come, non lo pago per risolverli lui, i problemi ?) ed il prenderla con filosofia, ho scelto la seconda. Mi indica una ferramenta a suo dire fornita ed il giorno dopo passo da lì per prendere i dadi. Il vecchietto, titolare della ferramenta (aperta solo di mattina), lavora ad velocità tale che in mezz'ora riusciamo perfino a capire che il filetto è metrico e che i dadi necessari sono di misura 4mm !!! Il problema è che i perni filettati sono stati cromati insieme allo scudo ed i dadi non impegnano la filettatura (mitico chi ha fatto il pezzo). Riprendo lo scudo e passo da Dompé. Appena Adriano-vice mi vede si mette a disposizione per capire come può aiutarmi: c'è da passare una filiera ma, prima di tutto, di chiedere il permesso ad Adriano-capo. Appena quest'ultimo mi vede prima mi intrattiene un pò a parlare delle belle Alfa che sono nel salone e poi mi liquida in fretta, evidentemente uno scudo Montreal è una rottura di scatole in un centro di Assistenza affollato. Mi indirizza da un fabbro-ferraio (Volpi, si chiama) vecchio stampo che lavora in un capannone accanto a casa sua, vicino al posto dove lavoro. Gli porto lo scudo, gli spiego il da farsi e mi risponde che lo può fare ma che è necessario che gli rimedi un calendario con donne discinte perché lui al suo vecchio calendario ormai è abituato. La sera ripasso dalla carrozzeria e richiedo il prezioso materiale che spunta fuori dall'armadio delle vernici. Gigi mi raccomanda di non consegnare il calendario se prima non avessi ricevuto in cambio il pezzo lavorato. Ieri sera il fabbro mi chiama e mi chiede da subito se ho qualcosa per lui; il pezzo comunque è pronto ! Stamattina consegno la bella figliola al fabbro ma ciò non mi evita l'esborso di 20 ricchi euri.. forse non era bonazza abbastanza ? Mi dice che ha lavorato il pezzo montando la filiera sul tornio e passando i 6 perni uno ad uno per rifare i filetti. Mi mostra i trucioli di cromo sul tornio.... Torno da Gigi, gli dò il pezzo e vado al lavoro. Stasera ripasso dalla carrozzeria e trovo Gigi con le mani in tasca: "Mò penserai che non te lo voglio montare...." mi fa vedere come sta su il pezzo e mi cascano le braccia... lo scudo ha le ali assolutamente fuori sagoma, sembra un aquila abbattuta... Gigi si commuove e mi dice che proverà a raddrizzare ed incollare (con lamierino e silicone, la ZAMA non si salda) lo scudo vecchio. Quello nuovo non prova manco a raddrizzarlo che sennò si piega e si rovina pure la cromatura... decidiamo che il pezzo va contestato, stasera ho scritto all'AFRA appellandomi al diritto di recesso e chiedendo la restituzione di quanto corrisposto in toto per l'acquisto. QUI tutte le foto.



01 Febbraio 2009
66.300 km

ANCONA: Stavolta ho allargato il giro per saggiare il percorso del prossimo raduno "Alfanauti nelle Marche". Davvero bello, specialmente i tratti che portano da Offagna ad Osimo e quello da Montefano a Recanati: la Montreal ha mostrato di apprezzare particolarmente questi tratti che corrono lungo i crinali dei colli marchigiani, meno i tornanti per salire e scendere da essi... Sosta a Porto Recanati per cercare di trovare un bar, ma era più deserta della steppa...



18 Gennaio 2009
66.200 km

ANCONA: Breve giretto per il solito "massaggio". Ho scattato qualche foto per immortalare delle cose da mettere a posto (relé luci, condotto aria alimentazione, tubo ritorno olio) ed infine come si presenta il nuovo telo (pesante, in PVC) che ho comprato per riparare BO in inverno.



11 Gennaio 2009
66.200 km

ANCONA: Classico giro per tenere in forma BO. Da notare un ingolfamento sotto casa mentre aspettavo Leonardo: se quando è ancora fredda la si spegne poi alla riaccensione è molto probabile che si ingolfi (stesso problema di Orvieto). Per ripartire sono stati sufficienti 3 baldi giovani e la loro provvidenziale spinta.



6 Gennaio 2009
66.150 km

ANCONA: BUON ANNO !! Archiviato il 2008 (nel menù a lato il link al log 2008), oggi ho rimesso in moto la bella BO per sgranchire un pò le ruote dopo il riposo delle feste. Allo spunto il motorino ha girato piano ma il sempre utile colpetto di acceleratore ha dato il guizzo necessario per la messa in moto. Il giro è stato sufficiente a portare in temperatura acqua ed olio, quindi siamo tornati alla rimessa.